COSA DICONO DI ME
“Le immagini di Lauraballa sono sensibili ed enigmatiche, evocative e vocazionali, si nutrono della semplicità delle storie d’infanzia e maturità abilmente selezionate, insieme al simbolismo onirico della psicoanalisi: un linguaggio segreto per far emergere le tracce dell’anima e mettere in scena antiche pulsioni, nell’apoteosi o nel disastro del nostro essere “ [Giuseppe Carrubba]
CHI SONO
Mi chiamo Laura e il mio nome d' arte nasce così: dal titolo delle musicassette che mi registrava un caro amico e che intitolava sempre Lauraballa. 
Mi piace dipingere, illustrare e scolpire e suonare l' organetto diatonico, la natura e gli animali..
Nel 2001 ho aperto uno studio in centro a Prato in via Mazzini 45, dove creo, espongo e vendo i miei lavori, eseguo anche opere  su commissione e organizzo eventi d'arte.

BIO
Lauraballa nasce in Svizzera nel 1975, studia a Firenze al liceo artistico dove prende  la maturità nel 1994. In quegli anni, inizia la collaborazione con Atelier Alice a Firenze dove dipinge maschere con soggetti classici e nel periodo natalizio dipinge vetrine. 
Vive e lavora a Prato  dal 2001, quando  apre il suo studio in centro.  I suoi gusti si formano grazie alle maschere: studiando artisti classici da Michelangelo al Botticelli a quelli moderni da Schiele ad Escher e Klimt. Col tempo scopre artisti  contemporanei da Gormley a Folon, Marino Marini, stando sempre molto vicina al mondo dell’illustrazione di cui il suo immaginario artistico è molto affine, ammirando:  G.Scarabottolo, L.Mattotti, J. Concejo a M. Celija, W.Helbruch, E.Gorey e molti altri. 
Ha una certa simpatia per le Culture orientali dove ritrova forme, simboli, rigore, armonia e spiritualità che sente vicini : dal taichi alla danza indiana  bharatanatyam , alla lingua cinese  
 Ha  lavorato a stretto contatto con il mondo dell'artigianato e per molti anni ha esposto i suoi lavori ai buskers tra Mercantia a Certaldo e Pennabilli  e alla fiera dell'  artigianato a Firenze , ha esposto in spazi convenzionali e non: in gallerie tra Londra e Germania e ristoranti e bar. Le sue opere sono sparse nel mondo: dal Giappone fino in America. 
Per dipingere ama acrilico e pigmento, l’acquerello (tecnica con cui è cresciuta)e le matite. Per modellare le sue sculture la pasta di legno, calda e morbida e la creta da trasformare anche in bronzo. 
 Vivendo per l’arte ha ideato Artist invasion durante il covid per cercare di risvegliare gli animi intorpiditi dal lock down e creare ponti tra lei e  altri artisti e il mondo esterno. Avendo una propensione al sociale ha organizzato nel suo studio  piccoli incontri dove un attore raccontava storie mentre gli spettatori bevevano un tè nella propria tazza portata da casa per rendere più intima l' atmosfera . Poi “ Illaf iout illaf ieim “una rassegna  di eventi nata per contrastare la volgarità che ci circonda ( Artist invasion ne fa parte ). E nel suo futuro vede una casa nel silenzio, un dondolo nel giardino e tanti aniamli e  l'  espansione del progetto che porterà l'  arte  in maniera non istituzionale nel mondo, dando la possibilità di essere goduta in maniera alternativa. Creando rapporti di  passione comune per l' arte e fiducia. Lauraballa è  per chi ama la semplicità e i sogni: dipinge, scolpisce, organizza eventi social con una visione poetica. Il suo mondo è fatto di simboli e personaggi reali e immaginati in comunicazione, con un forte rimando all’ onirico e al surreale. 
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